Perché impiegare L.A.T SUPREMO L 262 Mn +N su Mais e Soia

Le carenze di manganese su mais sono un fenomeno subdolo spesso difficile da identificare, ma che, anche allo stato latente, causano consistenti ritardi di sviluppo e importanti perdite di produzione perché compromettono l’efficienza dell’apparato fogliare.

Il manganese infatti interviene in diversi processi fisiologici legati in particolare alla fotosintesi e la sua carenza determina una minor produzione di zuccheri e, in ultima istanza, di sostanza secca da parte della pianta. Il manganese interviene inoltre nella resistenza agli stress biotici e ambientali.

Il microelemento è scarso o poco disponibile nei terreni sabbiosi o con pH superiore a 7. Le lavorazioni, che incorporando aria nel suolo, favoriscono l’ossidazione, riducono la quantità di manganese disponibile. Anche l’abbondanza di sostanza organica sottrae quantità dell’elemento all’assorbimento delle piante.

I campi dove la carenza si è in passato manifestata sono i più soggetti a dare carenze, anche se queste possono comparire in punti specifici del campo per via della diversa uniformità delle lavorazioni, calpestio, ristagni idrici ecc.

I sintomi compaiono sulle foglie più giovani, con colorazione verde pallido localizzata tra le venature, mentre le venature stesse rimangono più scure.

La concimazione fogliare rimane il metodo più rapido ed efficace per curare e prevenire le carenze di manganese. La forma migliore da impiegare è quella di un concime liquido a base di nitrato o carbonato di manganese, mentre sono sconsigliabili i chelati.

L.A.T SUPREMO L 262 Mn +N rappresenta una soluzione completa ed efficace per la prevenzione e la cura della carenza di Manganese, grazie alla combinazione bilanciata di nitrato e carbonato di manganese, con un effetto pronto ed un effetto a lungo termine. Anche il rischio di ustioni fogliari è limitato grazie alla combinazione di diverse fonti di manganese e all’assenza di molecole chelanti.

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