Impiego del boro su piante da frutto in autunno

La concimazione fogliare con boro trova una momento particolarmente favorevole in autunno, prima della caduta delle foglie.

Lo scopo è quello di arricchire di questo elemento le gemme che andranno a fiore in primavera, migliorando quindi la fertilità del polline e la capacità di allegagione.

Questo è possibile grazie all’elevata mobilità floematica del boro che dalle foglie viene traslocato al legno per poi essere mobilizzato verso le gemme alla ripresa vegetativa.

I trattamenti possono essere fatti anche in abbinamento alle concimazioni fogliari con urea a basso tenore di biureto (Biuron® ).

Le specie che traggono maggior beneficio sono le pomacee (melo/pero) e le drupacee (pesco, susino, albicocco, nettarine), ma anche la vite e tutte le frutticole in genere.

 

Borealis L.A.T propone per la concimazione fogliare L.A.T. SUPREMO L 101 B +Ca, un fluido flowable totalmente sicuro per la pianta e per l’operatore in quanto esente da amminoalcali.

La sua composizione a base di boro e calcio ha una elevata efficienza grazie alla presenza di frazioni di particelle a diversa  dimensione, che hanno un diverso ritmo di assorbimento.

Esso risulta quindi meno fitotossico e maggiormente persistente rispetto ai prodotti a base di boroetanolammina.

L.A.T SUPREMO L 101 B +Ca si usa in ragione di 2 l/ha con sufficiente quantitativo di acqua.

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