Cose da sapere sulla barbabietola da zucchero

La barbabietola da zucchero è una pianta con un elevato fabbisogno nutrizionale. Ogni ettaro ha bisogno di circa 20-30 kg di azoto, 15-20 kg di fosforo (P2O5) e 30-50 kg di potassio (K2O) per ogni tonnellata di prodotto. Oltre a questo asporta calcio (10-15 kg/ha) e magnesio (8-10 kg/ha). La concimazione della barbabietola è quindi un fattore di grande importanza per il successo della coltura.

Naturalmente la prima fonte di nutrienti è il terreno, il fertilizzante serve a completare le risorse già disponibili. In genere è sufficiente distribuire circa 80-120 kg/ha di azoto (frazionato in due interventi), 60-80 kg/ha di fosforo (la dose più bassa se il concime viene localizzato) e 80-120 kg/ha di potassio alla barbabietola (la dose più bassa in terreni già dotati). L’azoto è particolarmente importante per questa pianta: la carenza riduce le rese, ma l’eccesso può risultare in un minore contenuto di zucchero. L’azoto viene assorbito per i 2/3 nei primi 80/90 giorni di vegetazione se c’è sufficiente acqua nel terreno. L’eccesso di azoto negli stadi successivi può essere dannoso.

Una sufficiente disponibilità di potassio incrementa la resa e bilancia eventuali eccessi di azoto. Occorre anche menzionare la sensibilità della barbabietola alla carenza di boro che causa il marciume delle foglie più giovani.

Consigli

Per la concimazione della barbabietola si consiglia di utilizzare il COMPLEX 12/12/17 in ragione di 500/600 kg/ha, seguito da una concimazione con NAC 27N entro lo stadio di 6-8 foglie.

 

Consigli di concimazione  

       Concimazione di fondo in  

       pre-semina a spaglio o

       localizzata (kg/ha.)

       Concimazione di copertura

       (entro 6/8.a foglia)

 

       

     500-600 kg/ha COMPLEX  

                 12/12/17

        100-150 KG/HA NAC 27N